Come gestire un sinistro stradale e l’RC auto dopo il Covid-19

La diffusione del coronavirus in Italia e nel mondo ha profondamente cambiato lo scenario che viviamo: non ci riferiamo solamente ai rapporti interpersonali, ma anche a una serie di azioni che eravamo soliti ripetere, quasi meccanicamente, di anno in anno e che, negli ultimi mesi, hanno subito una forte digitalizzazione.

L’impennata digitale ha infatti coinvolto numerosi settori e tra questi rientra anche il mondo delle assicurazioni auto.

Rinnovo delle polizze, proroga dei termini, adempimenti su come gestire un sinistro stradale: sono tutti aspetti che hanno vissuto – e stanno tuttora vivendo – una trasformazione come conseguenza del Covid-19.

E poiché la materia non è di facile comprensione per tutti, così come non sempre sono chiari i cambiamenti introdotti dallo Stato, è cresciuto anche il numero di automobilisti alla ricerca di carrozzerie convenzionate con le principali compagnie assicurative: dalle carrozzerie convenzionate Genertel o Generali, alle carrozzerie convenzionate con Vittoria Assicurazioni o Cattolica Assicurazioni, proprio per avere qualcuno di cui potersi fidare e a cui potersi affidare.

Vediamo insieme gli aspetti principali di questo cambiamento e quali sono le previsioni per il futuro (anche quando si parla di Rc Auto).

Covid-19 e Rc Auto: ecco cosa cambia nella gestione della polizza

Sappiamo tutti che il decreto Cura Italia, firmato martedì 17 marzo 2020 ed immediatamente pubblicato, ha prorogato di 30 giorni il periodo di copertura assicurativa per il cliente, anche dopo la scadenza del contratto e prima che la nuova polizza abbia effetto.

Questa copertura di ulteriori 15 giorni – rispetto alla prassi ordinaria – dell’assicurazione auto, rimasta ovviamente obbligatoria, si configura a tutti gli effetti come una misura di sostegno economico legata all’emergenza Covid-19. Pertanto, fino al 31 luglio 2020, le garanzie base (Rc Auto, Rc Moto), che di norma vengono mantenute per quindici giorni dopo la scadenza del contratto e fino alla stipula di una nuova polizza, vengono raddoppiate: si va a trenta giorni. Al termine dei 30 giorni di tolleranza, il cliente dovrà rinnovare la polizza procedendo secondo due strade:

  • Rinnovo con la stessa compagnia: in questo caso il contratto inizierà dalla data di scadenza del precedente e i quindici giorni in più previsti dal decreto Cura Italia non saranno applicati al termine del nuovo contratto
  • Stipula di un contratto con una nuova compagnia: in questo caso, gli effetti della copertura assicurativa avranno inizio dal momento dell’avvenuto pagamento e nell’ipotesi di un incidente, la gestione del sinistro è a cario della “vecchia” compagnia assicuratrice

Come gestire un sinistro stradale e il suo indennizzo

Fino al 31 luglio 2020, in caso di un incidente stradale che richieda l’intervento di un perito o del medico legale ai fini della valutazione del danno alle cose o alle persone, i tempi per l’indennizzo hanno subito un allungamento di ulteriori 60 giorni come conseguenza della diffusione del coronavirus. Ecco uno schema riassuntivo:

  • 120 giorni (da 60) per la presentazione di un’offerta di risarcimento dalla Compagnia assicuratrice al soggetto danneggiato, se non è stato compilato il CID
  • 90 giorni (da 30) per la formulazione di un’offerta di risarcimento, se il CID è stato compilato e presentato
  • 150 giorni (da 90) se l’incidente ha provocato lesioni a persone

Cosa sta cambiando nel panorama assicurativo?

Le analisi condotte durante e dopo il periodo del lockdown hanno evidenziato un risparmio di circa 8 miliardi di euro da parte delle compagnie assicurative.

Il risparmio è dovuto chiaramente al fatto che le numerose cause di risarcimento e indennizzo sono state congelate. A cui si aggiunge una ingente precipitazione del numero dei sinistri, se non altro per i vincoli sulla mobilità che tutti abbiamo vissuto.

A conti fatti, quindi, le compagnie assicurative dovrebbero alle fine trovarsi con un bel risparmio in tasca dovuto sicuramente a quanto detto finora, ma anche al fatto che il decreto Cura Italia ha sì prorogato i termini di rinnovo delle polizze, ma non si è espresso in merito a possibili riduzioni sui premi assicurativi.

Non è ancora chiaro quindi se il prossimo anno si risparmierà o meno sull’assicurazione auto, ma emerge un trend che ha iniziato a gettare le sue basi durante il lockdwon e che, con buona probabilità, crescerà ancora di più.

Parliamo ovviamente della digitalizzazione, dalla stipula del contratto assicurativo alle video perizie fino a come gestire un sinistro stradale. Rivoluzione che inevitabilmente toccherà la maggior parte delle compagnie assicurative con cui queste dovranno necessariamente fare i calcoli.

Carrozzeria Mattia a Trezzano sul Naviglio: il riferimento per le convenzioni assicurative

La Carrozzeria Mattia a Trezzano sul Naviglio è un vero punto di riferimento non solo per tutti i servizi di carrozzeria, ma anche per le convenzioni assicurative che offre ai propri clienti con le principali compagnie assicurative: Cattolica, Generali, Vittoria e Genertel.

Va da sé quindi che un cliente alla ricerca sul territorio di Milano di carrozzerie convenzionate Generali o Genertel, o ancora alla ricerca di carrozzerie convenzionate con Cattolica o Vittoria Assicurazioni, può affidarsi alla Carrozzeria Mattia a Trezzano sul Naviglio dove troverà collaboratori competenti e strumenti all’avanguardia per offrire sempre il miglior servizio possibile.

E dove riceverà tutta l’assistenza necessaria alla stipula o al rinnovo della polizza assicurativa nonché su come gestire un sinistro stradale.

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